Lecco, 11 agosto 2017 – Allarme amianto a Lecco. Questa mattina, venerdì, i vigili del fuoco del comando provinciale insieme ai funzionari dell'Ats della Brianza, Agenzia di tutela della salute ex Asl e dell'amministrazione comunale e ai tecnici di Silea, la municipalizzata provinciale per lo smaltimento dei rifiuti, hanno compiuto un sopralluogo negli stabilimenti dell'ex “Redaelli Velluti”, conosciuti come l'ex vellutificio perché parte della copertura in amianto dei capannoni è stata divelta dal tetto.

A chiedere l'ispezione sono stati i residenti della zona, preoccupati dalla bomba ecologica pronta ad esplodere da un momento all'altro. L'area industriale ormai abbandonata si trova in via XI febbraio a Rancio, in una zona densamente abitata. In seguito alle ripetute ondate di maltempo e al vento alcuni pannelli in asbesto della struttura sono caduti a terra. Alcuni frammenti sono finiti anche in strada, all'esterno del perimetro del vecchio comparto produttivo. I pompieri, in assetto anti-contaminazione, hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e rimuovere i detriti pericolosi. A fine giugno da Palazzo Bovara avevano emesso un'ordinanza per imporre alla proprietà la bonifica dell'amianto. In base alle risultanze del sopralluogo ora si valuterà come procedere e se stringere i tempi dell'intervento.