Colico (Lecco), 2 dicembre 2017 - La situazione della Monte Piazzo preoccupa il territorio dopo le rivelazioni di nuovi distacchi di cemento sulla Superstrada e per il fatto che i marciapiedi sono disassati probabilmente a causa della rotazione della galleria stessa. In Provincia è stata sollecitata la convocazione di un Consiglio «straordinario e urgente» mentre il sindaco di Colico chiede di realizzare «immediatamente» il raddoppio dello svincolo di Piona. Anche il sottosegretario regionale Ugo Parolo, che da tempo mantiene stretti rapporti con Anas, interviene sulla vicenda: «Ho sentito i vertici Anas e come sempre c’è stata la piena disponibilità a collaborare. Sia il presidente Gianni Armani sia il direttore generale Ugo Di Bernardo sono informati di tutto. Ho ribadito che la situazione è assolutamente seria, anche se va sottolineato che non dipende dagli attuali amministratori di Anas.

Ho ribadito con forza la necessità di intervenire e mi hanno dato piena disponibilità». Parolo anticipa anche alcuni particolari rilevanti e afferma: «Già nel mese di maggio avevo fatto una verifica con l’ingegner Vurro, coordinatore area Nord Ovest di Anas, quindi la situazione è monitorata e abbiamo concordato che insieme a Regione Lombardia e al territorio si dovranno mettere in campo tutte le azioni necessarie per continuare i lavori già iniziati di messa in sicurezza nei tratti più pericolosi ma che preventivamente si devono creare le condizioni, rafforzando gli svincoli di Piona e di Dervio, affinché in caso di chiusura vi sia una viabilità alternativa tale da non penalizzare l’intero territorio di Sondrio, Lecco e della Lombardia evitando quindi il ripetersi di quanto già accaduto».

Il sindaco di Colico Monica Gilardi chiede interventi rapidi: «Quando mandammo avanti la proposta del raddoppio dello svincolo di Piona abbiamo visto giusto comprendendo la necessità di una soluzione che eviterebbe al traffico di bloccarsi in centro Colico. Il raddoppio dello svincolo è funzionale per il paese ma ancor più per garantire un miglioramento della viabilità nel caso di chiusura della 36». Dal capogruppo della Lega in Provincia, Stefano Simonetti, l’immediata richiesta di «un Consiglio straordinario per discutere della situazione». «La chiusura della canna nord sulla Ss36 avrebbe un impatto terribile sulla viabilità della Sp72 e su cittadini e aziende. Tenuto conto che Anas prima del precedente intervento aveva messo in atto delle soluzioni “temporanee” si teme che la viabilità provinciale possa subire enormi disagi. Si chiede sin da ora di portare in consiglio provinciale i progetti di Anas realizzati per la galleria del Monte Piazzo. Chiedo la convocazione del consiglio provinciale, alla presenza del Capo compartimento Anas di Milano per ogni chiarimento in merito ai fatti apparsi su Il Giorno».