Lecco, 13 febbraio 2018 – Un escursionista di 53 anni di Cusano Milanino è rimasto bloccato in un canalone sul Resegone. L'allarme è scattato dopo cena, dopo le 20.30: è stato lui stesso a lanciarlo. Si sono subito messi in marcia i volontari del Soccorso alpino della XIX delegazione lariana che lo hanno individuato e raggiunto nel giro di un paio d'ore. Il milanese sta bene, nonostante appaia spaventato e infreddolito. Le operazioni di salvataggio sono ancora in corso, ma i soccorritori confidano di raggiungere quanto prima la funivia dei Piani d'Erna, sopra Lecco, con cui poi ridiscendere tutti insieme a valle. Le operazioni di soccorso, salvo imprevisti sempre possibili in quota e al buio, si concluderanno probabilmente a notte inoltrata.

L'uomo da quanto ha riferito contava di effettuare una gita di tre giorni, trovando riparo e dormendo nei rifugi e nei bivacchi della zona. Evidentemente però non ha pianificato bene l'escursione e neppure il percorso perché ha imboccato il Canale Bobbio, un sentiero molto frequentato ma riservato a persone esperte. Non è così stato più in grado né di risalire né di scendere e ha preferito chiedere aiuto. E' stata la scelta giusta perché almeno ha evitato di finire in guai peggiori. Inoltre, nonostante avesse programmato di passare diversi giorni lontano da casa non risulta sia neppure attrezzato per cavarsela da solo all'aperto con la temperatura che in montagna sono scese abbondantemente a -6 gradi centigradi.