Attingeva direttamente da un deposito bancario attivo negli Stati Uniti. I numeri seriali della tessera non coincidevano con quelli stampati sullo scontrino di acquisto
Merate, 20 febbraio 2012 - Se i cassieri del supermercato e carabinieri non si fossero accorti che qualcosa non andava un ignaro correntista americano si sarebbe ritrovato più povero di 500 euro. Un nigeriano di 35 anni, tale Subday Oluwatosin Ogundoju, questa mattina, ha infatti cercato di comperarsi un computer al supermercato Auchan con una carta di credito clonata che attingeva direttamente da un deposito bancario attivo negli Stati Uniti.
A tradire l’immigrato, già noto per una lunga serie di episodi analoghi, è stato il fatto che i numeri seriali della tessera, apparentemente emessa dal Monte dei Paschi di Siena, non coincidevano con quelli stampati sullo scontrino di acquisto di un computer che costava appunto mezzo migliaio di euro.
Gli addetti del centro commerciale fortunatamente hanno notato la discrepanza ed hanno allertato i militari della stazione locale. Alla vista degli operatori del 112 lo straniero ha provato a scappare ma non è andato molto lontano, perché dopo un breve inseguimento a piedi tra scaffali e corsie è stato bloccato e immobilizzato.
Dagli accertamenti è così emerso il raggiro, oltre al fatto che il 35enne in passato era già finito in passato per truffe simili. Ora sono in corso altri accertamenti per cercare di stabilire come si sia procurato la scheda magnetica, i codici e i numeri del conto corrente della vittima statunitense, alla quale potrebbe aver spillato parecchi soldi, ma che non si era accorta di niente. Difficilmente ha fatto tutto da solo e potrebbe appartenere ad una organizzazione specializzata nella duplicazione dei bancomat.
di Daniele De Salvo