Giorgio Dahò, portavoce del comitato dei pendolari, riporta che "rispetto al 2004, sulla linea mancano 880 posti a sedere" e denuncia "condizioni di viaggio da terzo mondo". Ma Trenord replica: "Falso, sono aumentati"
Milano, 21 novembre 2011 - L'offerta di posti a sedere sulla linea S8 di Trenord (Milano-Lecco) e' diminuita del 20% rispetto al 2004, nonostante l'aumento tariffario del 20% praticato in due rate da gennaio in tutta la regione. E' quanto sostiene il Comitato Pendolari Lecco-Milano in una nota.
''Abbiamo inutilmente chiesto alla Regione - spiega il portavoce dei pendolari Giorgio Daho'- di conoscere quale sia la composizione programmata da Contratto di Servizio dei treni S8 del mattino'', aggiungendo che, in assenza di risposte ''ci arrangiamo con quello che sappiamo, e abbiamo scoperto che, rispetto al lontano 2004, mancherebbero ben 880 posti, con una diminuzione di oltre il 20%''.
Dopo aver ricordato che ''quest'anno abbiamo subito il 20% di aumenti tariffari, e dovremmo avere il diritto sia ad
un servizio dignitoso, sia ad un trattamento piu' rispettoso rispetto ad esigenze documentate'', Daho' ha aggiunto che ''le condizioni di viaggio sui treni Lecco-Milano del mattino e sui treni che portano gli studenti a Lecco sono veramente divenute, a causa di una irresponsabile diminuzione delle carrozze e della struttura dell'orario, umanamente inaccettabili, da terzo mondo e potenzialmente pericolose''.
LA REPLICA DI TRENORD - ''I posti a sedere non sono diminuiti bensì sono cresciuti sensibilmente negli anni con l'aumentare dell'utenza. Trenord sta continuando a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione dei flussi per poter pianificare un servizio sempre migliore''. Cosi' l'amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz, risponde alle dichiarazioni di oggi di Giorgio Daho' riguardo alle condizioni di viaggio sulla Milano-Lecco.
''Sulla linea S8 circolano oggi 66 treni al giorno che offrono 45.372 posti a sedere. Su quella medesima tratta i treni erano 46 nel 2007/08 ed offrivano un totale di 30.920 posti. Si e' registrato un incremento dei posti disponibili del 50%", afferma Biesuz.