È stata invitata dal Comitato per prendere atto della situazione: "Avete sollevato in in modo democratico una questione importante"
Bellano, 6 novembre 2011 - La questione Orrido sbarca a Roma con la visita del ministro al Turismo Michela Brambilla che ieri mattina è giunta sull’Alto Lario per sincerarsi personalmente della situazione. Il ministro, invitata dal comitato Amici dell’Orrido guidato da Olimpio Molinari, ha incontrato gli amministratori e il sindaco Roberto Santalucia per poi fare una breve conferenza stampa e recarsi all’Orrido. La Brambilla si è dimostrata molto attenta alla vicenda elogiando l’impegno «degli Amici dell’Orrido che hanno, in un modo molto democratico e rispettoso, sollevato una questione importante, coinvolgendo la popolazione.
Il tutto con l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio comune». Il sindaco ha riconosciuto il ruolo fondamentale svolto dal Comitato in questa fase aggiungendo che «questa situazione l’abbiamo ereditata da chi ha amministrato tra il 2008 e il 2010. C’è stato un deficit di comunicazione con la popolazione. Noi prima di andare alla convenzione con la Hydro Energy Power discuteremo in Consiglio comunale e con i cittadini». Da parte sua Olimpio Molinari, artefice della giornata, ha voluto sottolineare che «questa Amministrazione non ha colpe per quanto accaduto in passato.
Ma tutta la situazione che si è creata dimostra che ogni azione è stata premeditata dalla società che gestisce la centrale idroelettrica che non ha rispettato gli accordi, ha evitato la Valutazione di impatto ambientale e così via. Non chiediamo che venga distrutto tutto, ma chiediamo che Bellano non paghi scelte di altri. C’è la legge da far rispettare, un impatto ambientale indubbio con una condotta che è spaventosa. In sintesi devono pagare pegno quelli che hanno fatto questo e ciò significa che la nuova convenzione deve dare tanto al nostro paese da cui questi signori hanno preso tanto».
Il ministro si è impegnato a seguire la vicenda da vicino, ricordando il valore turistico dell’Orrido per l’intero territorio «e il valore dell’iniziativa portata avanti dal Comitato. Voglio, inoltre, ringraziare Olimpio Molinari che ha portato avanti questa battaglia per il bene del paese e per la salvaguardia dell’ambiente». Il ministro si è poi recato all’Orrido, ma ha potuto vedere solo la prima parte a causa di una cascata fatta dalla canalizzazione dell’acqua piovana su una mulattiera sovrastante le passerelle. Senza dubbio un’altra delle cose che andranno sistemate.
di Stefano Cassinelli