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I controlli danno esiti positivi. Sanzioni fino a 500 euro per chi sporca

Vandalismi in città, ecco le prime multe

di GIANNI RIVA
— OGGIONO —
È ORA di dire basta a vandalismi, imbrattamenti, scritte sui muri, rifiuti abbandonati e allo sporco lasciato per strada dai cani. Il sindaco di Oggion...
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104.jpg 2009-09-11
di GIANNI RIVA
— OGGIONO —
È ORA di dire basta a vandalismi, imbrattamenti, scritte sui muri, rifiuti abbandonati e allo sporco lasciato per strada dai cani. Il sindaco di Oggiono Roberto Ferrari, stanco della situazione di degrado in cui versano molte strade del comune, ha emanato un’ordinanza con tanto di sanzioni salate contro tutti quei cittadini che vengono sorpresi mentre rovinano in qualche modo il decoro cittadino. «Gli uffici comunali e in particolare la polizia locale riscontrano ogni giorno episodi di mal costume - spiega il primo cittadino - come imbrattamento e sporcizia sulle strade, segnali stradali rovinati, muri e arredi urbani con scritte offensive. Questi sono atteggiamenti indecorosi indice dell’abbassamento della qualità urbana, oltre che riflessi negativi nella percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Occorre dare quindi un segnale preciso e forte per eliminare questi fatti incresciosi. E noi dalle parole passiamo ai fatti».

LA LEGGE 24 dello scorso luglio ha dato la possibilità ai sindaci, in qualità di ufficiali del Governo, di adottare atti per prevenire ed eliminare pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. «E anche in virtù di questa indicazione abbiamo emanato un’ordinanza nella quale tutti gli spazi del territorio comunale - continua Ferrari - devono essere fruiti nel rispetto del valore storico, artistico e ambientale garantendone il decoro e la pulizia». Da oggi quindi chi viene colto nell’atto di compiere vandalismi verrà punito con una sanzione che va da 25 sino a 500 euro.

DAL MOMENTO della contestazione o della notifica del provvedimento sanzionatorio i trasgressori sono tenuti al ripristino dello stato dei luoghi entro 15 giorni o nel tempo indicato dal Comune. Il Comune si farà carico dei lavori di pulizia al posto di chi non dovesse compierli personalmente ma addebitando la spesa dei lavori al trasgressore. Qualora gli autori fossero minorenni, la sanzione amministrativa e l’obbligo del ripristino sono a carico dei genitori o di chi ne esercita la potestà genitoriale. L’ordinanza comunale rimane in vigore sono alla fine dell’agosto 2010. Stanco delle osservazioni da parte dei suoi cittadini il neo-sindaco Roberto Ferrari parte all’attacco anche dei padroni dei cani che non raccolgono lo sporco lasciato per strada dai propri animali, un problema sentito in città tanto che alcuni titolari di esercizi commerciali, in particolare del centro storico, hanno esposto dei cartelli nei quali campeggia l’esortazione ai padroni dei cani di essere più rispettosi del comune senso civico.

«LA STRADA è diventata una sorta di porcilaio e non è una bella immagine che diamo sia agli oggionesi ma soprattutto a chi entra nei nostri negozi per fare compere - spiega uno di loro -. Non me la prendo ovviamente con i cani ma con i loro padroni che dimostrano inciviltà passeggiando per le vie del comune». «Ora esiste anche una nostra ordinanza più severa rispetto a quella della precedente amministrazione che obbliga i padroni di cani a provvedere a raccogliere le deiezione - conclude il sindaco -. Anche in questo caso per i trasgressori la sanzione è di 500 euro».









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