Tre giorni interi a fare il muggito del bue Inutile, Albertone era unico e inimitabile
IL BUE, LA GALLINA, laeroplano: nessuno ha mai imitato questi tre soggetti meglio di Alberto Sordi.
Prendendoli in carico, privandoli degli orpelli e dei segni di riconoscimento (le corna p...
2009-07-03
IL BUE, LA GALLINA, laeroplano: nessuno ha mai imitato questi tre soggetti meglio di Alberto Sordi.
Prendendoli in carico, privandoli degli orpelli e dei segni di riconoscimento (le corna per il bue, la cresta per la gallina, i passeggeri per laereo) e ritornandoli allo spettatore nella loro essenza di versi e rumori di motore.
Il palpabile entusiasmo di queste righe deriva direttamente dallaver visionato da poco il Dvd in cui Alberto Sordi presenta Albertone: una raccolta di brevi brani, comparsate televisive, pezzi inediti che ci danno la possibilità di completare il puzzle Alberto Sordi.
Per quanto mi riguarda, questo Dvd è senza dubbio il miglior acquisto che potessi fare per mitigare la calura che si annuncia. Visto e rivisto non stanca mai, come il primo sorso di birra o unacqua e menta.
Guardandolo ballare con le gemelle Kessler e con Raffaella Carrà, sentendolo cantare le fintamente sconclusionate «Nonnetta» e «Carcerato», oppure, ribadisco, ammirandolo mentre si esibisce nellimitazione dei suddetti, emerge un solo dubbio: che la dicitura, consolidata definizione ormai, che compare anche in prima di copertina e che definisce Sordi linterprete dellitaliano medio sia restrittiva. Certo il cinema, da «Tutti a casa» a «La grande guerra» a «Una vita difficile», ci rimanda a un sin troppo esportato ritratto di italiano. Ma il surreale messo in campo in questo Dvd la dice lunga sulle infinite possibilità del cosiddetto «italiano medio».
Mettiamoci alla prova, quindi, verifichiamo la nostra aderenza a questa etichetta.
Come? E semplice.
Cercando dimitare il bue come faceva lui, per esempio. Da un paio di giorni io ci provo, con risultati che, devo ammettere, sono, ahimè!, mediocri.