È LATITANTE DA ANNI, IN AULA SOLO LAVVOCATO DUFFICIO
Delitto Rizzo, a processo un altro romeno
COMO
LA CORTE DASSISE si riunirà il 9 febbraio del prossimo anno per discutere laccusa di omicidio volontario, ma lui quasi certamente non ci sarà. Florin Gher...
2009-07-03
COMO
LA CORTE DASSISE si riunirà il 9 febbraio del prossimo anno per discutere laccusa di omicidio volontario, ma lui quasi certamente non ci sarà. Florin Ghergheles, venticinquenne romeno, non è mai stato trovato nonostante i mandati di cattura internazionali che ormai pendono su di lui da quasi tre anni, accusato di aver ucciso Claudio Rizzo la notte del 5 maggio 2005 nel suo appartamento di via Milano. Ieri mattina, assistito da un avvocato dufficio, è stato rinviato a giudizio dal gup di Como Luciano Storaci. LAssise, di cui sono già state fissate anche le date del 12 e 23 febbraio, sarà presieduta dal giudice Francesco Angiolini, a latere Luisa Lo Gatto. Per quel delitto lunico arrestato finora è stato Petre Covaci, 24 anni, condannato nellottobre 2007 in primo grado a sedici anni di carcere. Il ragazzo era stato fermato nel novembre 2006 in Ungheria, in esecuzione di un mandato di arresto internazionale, e poi tradotto in Italia per essere processato. Era stato lui a ricostruire cosa era avvenuto quella notte nellappartamento di via Milano dove la mattina successiva Rizzo venne trovato senza vita dal suo socio. Una confessione che aveva sgombrato il campo dalle tante confusioni fatte fino a quel momento, soprattutto a causa dellinspiegabile autocalunnia di altri connazionali.
QUELLA NOTTE Covaci era con due romeni - Ghegheles e un altro di cui non si è mai ricostruita lidentità - che picchiarono la vittima per rapinarla, lasciandolo in casa privo di sensi ma vivo. I tre fuggirono sapendo di aver commesso un fatto grave, ma senza immaginare che di lì a poco il commerciante cinquantenne sarebbe morto. Le indagini nei primi mesi furono ritardate dalle dichiarazioni di Gabriel Nastase che si assunse falsamente la responsabilità di un ruolo nel delitto. Pa.Pi.