PIERDOMENICO FRIGERIO, PRESIDENTE DI FIPE
Troppo chiasso fuori dai locali le sere destate? Più tolleranza se vogliamo essere città turistica
LECCO
LESTATE è ormai partita e turisti e cittadini prendono dassalto il lungolago e le piazze del centro storico della città. Soprattutto nelle ore più fr...
2009-07-01
LECCO
LESTATE è ormai partita e turisti e cittadini prendono dassalto il lungolago e le piazze del centro storico della città. Soprattutto nelle ore più fresche della sera sono in tanti a darsi appuntamento ai tavolini dei numerosi locali che si affacciano sul lago. È la stagione forse più generosa per gli esercenti del capoluogo. «Abbiamo punte con una buona affluenza ma in altri momenti cè il deserto - dice Pierdomenico Frigerio, presidente Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi di Lecco -. Il maltempo ci sta penalizzando, è unestate anomala. Se fosse bello si lavorerebbe abbastanza bene perché, anche se è un periodo di crisi, la gente magari rinuncia alle vacanze allestero ma si concede una pizza fuori o una bibita al bar. Andare fuori diventa una valvola di sfogo, soprattutto per le famiglie che fanno molta attenzione a quello che spendono. Il problema tocca meno i giovani. Non siamo certo indenni alla crisi ma si riesce a sopperire a questo momento di difficoltà».
MA CON IL CALDO, le vacanze e le piazze piene di gente sorgono, come ogni anno, problemi di convivenza con i residenti della zona. «I problemi nascono sempre destate con laffluenza - commenta Frigerio -. La bella stagione sta partendo adesso, linverno è stato lungo. Ora dobbiamo raccogliere come fanno le formiche se vogliamo sopravvivere. Dove cè gente arriva gente, e per fortuna che cè se no chiuderemmo bottega. Siamo in trattativa con il Comune per i problemi relativi agli schiamazzi notturni segnalati dai residenti. Abbiamo ricevuto delle richieste e abbiamo fatto delle proposte. Settimana prossima forse arriveremo ad un accordo. Certo è che se Lecco vuole diventare una città turistica, sempre nel rispetto dellordine pubblico, bisogna però avere un po di tolleranza, soprattutto nelle zone del centro storico e del lungolago. In particolare spezzo una lancia per i giovani che se hanno la possibilità di divertirsi rimangono qui invece di prendere la macchina e spostarsi magari a rischio anche di incidenti».
PROPRIO riguardo la sicurezza e le limitazioni degli alcolici Frigerio conclude: «Stavamo prendendo accordi con il presidente di Linee Lecco Fabio Dadati e avevamo fatto proposte già per questestate per un servizio di mezzi in città. Ma ora i ruoli sono cambiati e sarà tutto di rivedere. Speriamo che qualcosa si riesca a fare lanno prossimo. Da parte nostra cè tutto limpegno». Chiara Erba