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La vittima è Pietro Buzzoni di Primaluna, grave un suo collega

Operaio muore travolto da un ubriaco

di DANIELE DE SALVO

e VLADIMIRO DOZIO
— TORRE DE’ BUSI —
UN OPERAIO è morto, un altro è rimasto gravemente ferito e anche l’automobilista che li ha investi...
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2009-06-25
di DANIELE DE SALVO

e VLADIMIRO DOZIO
— TORRE DE’ BUSI —
UN OPERAIO è morto, un altro è rimasto gravemente ferito e anche l’automobilista che li ha investiti è stato ricoverato in ospedale. Quest’ultimo, Claudio D., 42 anni di Caiolo (Sondrio) è risultato poi ubriaco con un tasso alcolico superiore ai due punti e per ciò tratto in arresto.
È il pesante bilancio dell’ennesimo incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, verso le 17 circa, a Torre de’ Busi.
Teatro del sinistro è stata via Mandamentale, la Sp 177 che taglia in due il piccolo paese, in località Carote nei pressi dell’incrocio della Madonna del Piodino, e che lo collega a Calolziocorte.
Dalle prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polstrada di Bellano accorsi sul posto dell’incidente è emerso che il conducente di un veicolo, dopo essersi scontrato con un’altra macchina, ha travolto l’operaio, Pietro Buzzoni, 37 anni di Primaluna e dipendente di una impresa edile, la «Carlo Piazza» di Introbio, la stessa il cui camionista tra l’altro martedì ha travolto e ucciso un 11enne a Casatenovo.

PALETTA alla mano il giovane operaio stava regolando il traffico e segnalando alcuni lavori in corso sulla strada per conto dell’Amministrazione provinciale.
Ma l’automobilista è finito anche addosso a un secondo collega, marco M, 42 anni, anche lui di Primaluna come la vittima, che stava manovrando un piccolo escavatore poprio in prossimità del cantiere.
Il primo è deceduto poco dopo essere stato trasferito al «Manzoni», l’altro nonostante si trovasse sulla mini-pala meccanica, ha rimediato diverse lesioni.
Non sembra correre immediato pericolo di vita ma le sue condizioni sono comunque critiche.
Alcuni testimoni hanno riferito che l’autista, al volante di una Audi 1.9 familiare, proveniva da Montemarenzo ed è piombato addosso all’operaio. L’autista in seguito al violento impatto ha perso il controllo della sua quattro ruote, carambolando anche contro l’altro uomo, sbalzandolo fuori dall’abitacolo del mezzo cingolato che per la violenza dell’impatto si è addirittura capovolto.
Una scena indescrivibile, come è stato riferito da alcuni passanti.
SUL POSTO sono subito accorsi i sanitari del 118 con due autoambulanze e l’equipe dell’elisoccorso di Como, insieme ai pompieri del capoluogo e ai vigili urbani di Calolziocorte.
La situazione dell’operaio a piedi è parsa immediatamente disperata e infatti poco dopo il suo cuore ha cessato di battere nonostante il pronto intervento dei soccorritori e il trasferimento in volo al nosocomio di Lecco.
Grave invece l’investitore, che è stato estratto dalle lamiere dopo un lungo lavoro da parte dei vigili del fuoco, ricoverato ora al Manzoni di Lecco. Nei suoi confronti sono poi scattate le manette in quanto trovato al volante ubriaco. Solo qualche ferita e tanto spavento per l’altro operaio coinvolto medicato presso il Pronto soccorso del San Leopoldo Mandic di Merate. Solo qualche graffio per il conducente dell’altra macchina coinvolta









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