2009-06-19
di SERGIO PEREGO
MONTICELLO BRIANZA
«QUESTA VOLTA ci hanno votato soprattutto da Cortenuova, la frazione in cui risediamo. Speriamo di ottenere maggiori consensi nella prossima. In ogni caso sarò il sindaco di tutti». Così Luca Rigamonti, nuovo sindaco di Monticello Brianza, ha esordito, mercoledì sera, nel saluto ai cittadini durante la prima seduta del nuovo consiglio comunale. Piena la sala, molti cercavano di sentire e vedere dalle finestre che danno sul cortile, dove un centinaio di monticellesi discutevano ancora sui risultati delle elezioni amministrative. Quello di Rigamonti peraltro, non era affatto una dichiarazione formale. Il nuovo giovane sindaco, candidato da «Rinnoviamo Monticello», ha vinto le elezioni col 35,31% dei voti. Sui banchi della minoranza due liste. «Progetto Monticello» che ha ricevuto il 33,35% delle preferenze e «Molteni sindaco» votato dal 28,42% dei cittadini. Come hanno sottolineato dalle minoranze, «un paese diviso in tre, dove la maggioranza ha ottenuto un terzo dei voti». Ha detto ancora il sindaco: «chi mi ha preceduto ha lavorato bene. Spero di fare altrettanto, o ancora meglio. Cercherò di riunire Monticello alle sue frazioni (Torrevilla e Cortenuova) che spesso sono apparse divise». Acceso lintervento di Renato Ornaghi, capogruppo di «Progetto Monticello», che ha stigmatizzato alcune affermazioni della lista di maggioranza durante la campagna. In particolare sul debito accumulato dal Comune. «Ma senza quel 1.770.000 euro di mutuo la Casa di Riposo avrebbe dovuto chiudere», ha sottolineato Ornaghi, che ha poi ribadito come la sua lista abbia perso per soli 23 voti. Il sindaco ha poi fermato Ornaghi che voleva concludere il suo intervento con una nota personale. Applausi dal pubblico, dove i sostenitori del nuovo primo cittadino erano numerosi e, durante lintervento di Ornaghi, hanno più volte protestato. Concluso il giuramento la nomina degli assessori. In giunta Massimo Miotto, vicesindaco e Lavori Pubblici, Massimo Mottadelli allo sport, Monica Gargantini alla cultura, Maria Teresa Colombo allistruzione, Pietro Giussani urbanistica ed ecologia, Maria Pia Pozzi ai servizi sociali.