Notizie Lecco
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Il tecnico Maurizio Pellegrino annuncia rivoluzioni

«Lecco, ora si cambia»

di ANDREA MORLEO
— LECCO —
«LA SQUADRA ha dei problemi e per questo ho già deciso di cambiare modulo». Maurizio Pellegrino annuncia rivoluzioni tattiche nel giorno dell...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2009-01-06
di ANDREA MORLEO
— LECCO —
«LA SQUADRA ha dei problemi e per questo ho già deciso di cambiare modulo». Maurizio Pellegrino annuncia rivoluzioni tattiche nel giorno della sua presentazione ufficiale. Il 42enne siracusano, chiamato a sostituire Adriano Cadregari (che ora si occuperà di mercato e questioni organizzative), è uno dei protagonisti dell’ultimo tentativo della società di uscire dalla crisi che l’ha portata in fondo alla classifica del girone A di prima divisione.

«È UN SEGNALE FORTE in un momento delicato in cui sarebbe stato troppo facile mollare», ha spiegato il presidente Fiori nella conferenza-stampa indetta proprio per spiegare il progetto. Nella sede tutto lo staff dirigenziale - i patron Marco Romano e Polo Riva, il team-manager Angelo Battazza e il d.s. Emilio Scotto - ma anche una rappresentanza dei tifosi.

«UN’OPERAZIONE che non capita molto spesso - spiega Cadregari -. Mi viene in mente quella di Sacchi a Parma, ma non è proprio la stessa cosa». Il tecnico racconta ciò che ha già avuto modo di ribadire: della necessità di concentrarsi sulla parte organizzativa «perché dietro alla partita della domenica c’è un lavoro che nemmeno ci si immagina», per dare «di più a una società e a una città a cui sono legatissimo». Proprio lui dovrà intervenire per rafforzare la squadra, che di problemi ne ha. «Ma non pensate ai miracoli - spiega ai tifosi -. Sono periodi in cui è difficile far tornare i conti: noi preferiamo pagare gli stipendi con regolarità, cosa che non fanno altre società del nostro girone». Niente salti nel vuoto per una dirigenza che ribadisce la difficoltà a tirare avanti. «Se qualcuno ci desse una mano - sottolinea Battazza - non sarebbe male». La realtà però è quella di un ultimo posto.

IL PRESIDENTE FIORI confessa di non essere preoccupato. Eppure non tutti la pensano così e l’amarezza per la retrocessione, seppur mitigata dal ripescaggio, non è poi così lontana. Così Pellegrino, che si è visto tutte le videocassette sulle gare di questa prima metà di campionato, ammette che «c’è molto da lavorare». Tra lui e Cadregari (che l’ha scelto) c’è sempre stata sintonia. «Ho sempre apprezzato il suo modo di essere in un mondo non sempre pulito come questo», spiega Pellegrino.

ADESSO PERÒ viene la parte più dura: risollevare un Lecco malconcio, che gioca bene (a tratti) ma fa dannatamente fatica a far gol. E se i soldi per un attaccante (vero) non ce ne sono, sarà ancora più dura. Di certo voglia e coraggio non mancano a questa dirigenza.









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro