Milano, 13 febbraio 2017 - Il 21 per cento delle somme riscosse da Equitalia nel 2016 è venuto dalla Lombardia. Degli 8,7 miliardi di euro che la società ha incamerato negli scorsi dodici mesi, infatti, ben 1,84 vengono da qui. Ma se il nord traina, il centro sud non è stato da meno e ora, tirando le somme, l’ente guidato da giugno 2015 da Ernesto Maria Ruffini può celebrare un «risultato storico». I quasi nove miliardi riscossi nel 2016 superano del 6,7 per cento la somma raggiunta nel 2015 (8,2 miliardi), diventando il risultato più consistente raggiunto dal 2010. Insomma, un anno record per la società pubblica, con un aumento complessivo di 509 milioni di euro rispetto al 2015, che diventano 1,3 miliardi sul 2014.

Merito della riforma messa in campo lo scorso anno, che ha portato da tre a una sola società di riscossione, di un nuovo rapporto con i contribuenti e della digitalizzazione dei servizi, oltre che della maggiore produttività delle strutture della società. Se la Lombardia ha la quota consistente, è tutto il centro-nord (dalla Valle d’Aosta alla Toscana) a trainare il saldo positivo con oltre 4,8 miliardi di euro, mentre nelle regioni del centro-sud (Umbria e Lazio comprese) la riscossione sfiora i 3,9 miliardi di euro. Nel dettaglio, quasi tutti gli enti che si appoggiano a Equitalia per la riscossione hanno fatto segnare percentuali positive rispetto al 2015.

A beneficiare del risultato dell’anno scorso è stata soprattutto l’Agenzia delle entrate, per la quale sono stati riscossi 4,66 miliardi di euro, 414,6 milioni di euro in più rispetto al 2015 (+9,75%). Bene anche l’esito della riscossione per conto di Inps: 2,5 miliardi nel 2016, 124 milioni di euro in più rispetto al 2015 (+5,5%). In leggera flessione il dato relativo ai Comuni, per i quali sono stati riscossi nel 2016 530 milioni di euro, 20 in meno rispetto al 2015. Più netto (-8,6%) il calo relativo ai dati degli altri enti statali (ministeri, prefetture, altre agenzie). Positivo il saldo per l’Inail, 117 milioni nel 2016 (+4,7%) così come fa segnare un incremento di 20 milioni di euro la riscossione nel 2016 per regioni, casse di previdenza e Camere di commercio. Quanto alle regioni, dopo la Lombardia c’è il Lazio, con 1,28 milioni di euro riscossi (+8,8%), e la Campania con 875 milioni di euro e un incremento sul 2015 pari al 5,6 per cento.