Milano, 3 dicembre 2017 - 

Assessore Cristina Cappellini, le si occupa di culture e identità. Come è nata #Lombardiaperlacultura?

«Abbiamo ripreso il titolo di un evento fatto a Palazzo Pirelli un paio di mesi fa. Avevamo fatto punto con tanti ospiti, e gli eventi messi sul banco sono l’emanazione di quello che si è detto a quell’incontro. Abbiamo chiamato a raccolta stakeholder e soggetti della cultura con cui abbiamo lavorato in questi anni e abbiamo deciso di andare sui territori. Il filo conduttore è doppio: la cultura e il territorio, declinati attraverso la poesia, i cammini (la via Francigena), le case della cultura, il teatro e il cinema. Saranno iniziative importanti, tutte frutto di condivisione».

Saranno coinvolte anche le scuole?

«Sicuramente l’11 dicembre, la mattina, il poeta Rondoni incontrerà gli studenti delle scuole medie e si parlerà della poesia e del suo valore oggi. Anche l’incontro sul cinema sarà rivolto a giovani e scuole, abbiamo già visto che è un tema su cui c’è particolare attenzione».

Quanti saranno gli incontri?

«Quelli già calendarizzati sono sei, magari sarebbe bello riuscire a farne un settimo a fine febbraio. Saranno tutti gratuiti ed aperti al pubblico, tranne incontro dell’11 dicembre a Soncino che è all’interno di un complesso scolastico».

Rispetto agli altri anni cosa cambia?

«Abbiamo realizzato un palinsesto autonomo dalle iniziative natalizie, con ospiti importanti e apprezzati, è un bel regalo che facciamo ai nostri territori. Quest’anno come eventi natalizi ci sono il presepe vivente di Sora in Val Cavargna a Palazzo Lombardia, il 19 dicembre, e lo spettacolo di canti natalizi dell’orchestra Verdi il 17 dicembre all’Auditorium Testori. Asso-giocattoli, invece, ha deciso di regalare un presepe che verrà messo nell’asilo di Palazzo Lombardia. E poi ci saranno altre iniziative».

Qual è l’obiettivo di #Lombardiaperlacultura?

«Il senso è riavvicinare i cittadini alla cultura, partendo dalla cultura del territorio. Capire come può la cultura valorizzare il patrimonio identitario».