Milano, 10 giugno 2017 - 

Buonasera presidente Maroni, nonostante la situazione della Tangenziale Ovest sia peggiorata, mi pare non se ne parli più, come se tutti si fossero abituati alla situazione al punto da non lamentarsi nemmeno più del problema, che persiste. Perciò mi permetto di ricordarle l’importanza di snellire il traffico di questa importante arteria stradale: mentre ad Est di Milano c’è la Tem Esterna Est, qui ad Ovest tutto grava sulla sola Tangenziale Ovest. Max Marazzi

Gentile Max, anche al fine di migliorare il livello di servizio sull’esistente Tangenziale Ovest di Milano, ogni giorno utilizzata da oltre 100.000 veicoli, la Regione ha dedicato una particolare attenzione alla cosiddetta Tangenziale Ovest Esterna nell’ambito della definizione del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti. Il Programma è stato adottato dalla Giunta regionale a dicembre 2015 con l’indicazione strategica di attivare un’analisi di fattibilità tecnico-economica per valutare l’utilità e la sostenibilità ambientale e finanziaria di un intervento di potenziamento dell’anello tangenziale esterno di Milano, che connettesse la A4 per Torino con la A7 per Genova e la A1 per Bologna. A settembre 2016 il Consiglio regionale ha approvato il programma regionale e, anche a seguito di molteplici audizioni con i rappresentanti delle comunità locali, ha confermato l’interesse a questa analisi, limitatamente alla tratta di connessione tra la A1 (nei pressi dello svincolo della Tangenziale Est Esterna di Milano) e la A7, attraverso la riqualificazione della SP 40 “Binaschina”. A questo possibile intervento per il rafforzamento del sistema viabilistico a sud-ovest di Milano, si sommano ulteriori significative opere programmate da Regione e da Anas, come il collegamento Milano – Magenta, con la variante di Abbiategrasso e la riqualifica della SS 494 “Vigevanese”.

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