Varese, 3 gennaio 2018 - Dopo anni di abbandono, il bar-ristorante Sciovia alla Forcora tornerà all’antico splendore. Almeno questa è l’intenzione di Simone Riva Berni, che si è aggiudicato la gestione del locale e da qualche giorno ha riaperto il bar. Per il ristorante, invece, bisognerà attendere ancora un po’.

Cosa si offre a visitatori e clienti?

«Sono tre giorni che abbiamo aperto come servizio bar, con panini, taglieri di salumi e formaggi. Fino a fine gennaio non riusciamo ad aprire la cucina e di conseguenza il ristorante, devono ancora terminare lavori ristrutturazione.

Per lei è un ritorno alla Forcora...

«Ho gestito il bar-ristorante già anni fa, dal 2004 al 2013. Sono stato via per quattro anni, poi c’è stato un bando pubblico per la gestione e ho partecipato, vincendo. Vivo in Forcora dal 1989, prima gestivo un altro locale.

Quali sono i prossimi passi?

«Ho in programma di riportare la Forcora ai fasti dei vecchi tempi. Negli ultimi anni il bar-ristorante si trovava spesso chiuso, bisogna dare un nuovo slancio. Ad esempio riuscire a far arrivare parecchia gente, puntando sull’intero periodo invernale e anche sulla bella stagione. Ho diverse cose in mente Punterò molto sui prodotti locali, sulla selvaggina, la polenta e i funghi. Cambieremo il menù in base alla stagione, c’è l’intenzione di proporre un menù fisso a mezzogiorno. Organizzeremo manifestazioni a tema durante l’anno. Bisogna dare un buon servizio e prezzi alla portata di tutti. E puntare molto sulle famiglie e sulle cose semplici, senza andare a cercare chissà cosa. In tre giorni che siamo aperti, anche solo come bar, ho avuto un buon riscontro, non me l’aspettavo, ma mi ha fatto molto piacere.

Oggi com’è la situazione alla Forcora?

«Adesso è quasi tutto morto. Finché non abbiamo riaperto il bar non c’era un posto dove andare a bere un caffè. Ora abbiamo ricominciato a dare un servizio e speriamo entro l’estate di tornare al 100%. Per l’impianto di risalita apriranno le buste della gara l’8 gennaio, quindi a breve dovrebbe essere aggiudicato. Le piste sono già state battute. Insomma, è tutto pronto per un rilancio, anche se per l’impianto bisogna aspettare ultime formalità».

Come mai ha scelto di riaprire il bar-ristorante?

«Il mio cuore e la mia vita sono qui. Sento che la Forcora è casa mia, sono cresciuto qui. Appena ho saputo che si liberava la gestione, non ho avuto dubbi e mi sono fatto sotto per ritornare».