Vergiate (Varese), 10 novembre 2017 - Un grande cuore e tanta forza di volontà. Queste le doti comuni a quattro amici che, nel 2015, hanno deciso, come volontari, di creare la onlus “Welcome dogs”. L’associazione, che attualmente conta quaranta soci, è nata allo scopo di regalare una vita gioiosa ai cani che, nel canile di Brindisi, sono “schiavi” di quattro mura. «Sono più di settecento i cani che vivono in questo canile – racconta Monica Martignoni, presidente della onlus – la maggior parte di loro hanno passato la vita in un box freddo e spoglio e, causa anche l’elevato numero di animali presenti, gli addetti riescono a portarli all’aria aperta solo sporadicamente».

Questa situazione critica ha portato alla nascita dell’associazione “Welcome dogs” con sede a Vergiate (Varese), ma alla quale collaborano con grande impegno anche volontari dell’Emilia Romagna. Monica Martignoni, la vicepresidente Annina Rizzoli, Franco Cassone ed Elisabetta Dal Corso, in stretta collaborazione con la Fondazione Virio (Savona), hanno, provveduto a creare un rifugio a Golasecca, sempre in provincia di Varese, dove i cani che arrivano da Brindisi possano essere tenuti in stallo fino all’adozione. Circa duemila metri quadrati, cucce e coperte, cibo e acqua, ma, soprattutto, uno spazio all’aria aperta rendono lo stallo di Golasecca un luogo protetto.

«Prendiamo quattro, massimo cinque cani alla volta – spiega Monica Martignoni – Una volta che arrivano a Milano li portiamo al rifugio dove non rimangono mai soli». Una storia di riscatto e rinascita per molti cani che, spesso già anziani, possono godersi gli ultimi anni di vita grazie ai fondatori e soci di ‘Welcome dogs’. «La nostra referente da Brindisi Vita Falcone, da anni nel settore, collabora con noi per la cura e il trasporto degli animali, poi, una volta che li abbiamo con noi provvediamo alle vaccinazioni e a tutte le cure mediche necessarie», conclude la presidente di Welcome Dogs. Banchetti e volantinaggio, oltre al sito web welcomedogs.it e la pagina Facebook, hanno lo scopo di diffondere periodicamente le foto e le informazioni dei cani al momento pronti per l’adozione, nella speranza che tutti riescano a trovare dei ‘genitori’ il prima possibile.