Milano, 24 novembre 2017 - Canti, esibizioni musicali e danze tipiche da tutto il mondo in un posto solo. La cittadella dell’artigianato mondiale nei 10 padiglioni del polo Fieramilano di Rho-Pero diventerà anche una grande festa delle tradizioni e delle culture. Il viaggio alla scoperta dell’edizione numero 22 di «L’Artigiano in fiera», dal 2 al 10 dicembre con il tema «Artigiani creatori di bellezza e di bontà. Originali per definizione», prosegue con gli eventi che accompagneranno la visita alla scoperta degli oltre 3mila espositori della manifestazione.

E non ci saranno solo spettacoli di musica e di danza, ma anche mostre, performance live degli artigiani al lavoro e corsi di creatività per insegnare varie tecniche di lavorazione dei materiali. «L’Artigiano in fiera» quest’anno ospiterà la Triennale Internazionale del Legno, promossa dall’Associazione artigiani e piccole imprese della Provincia di Trento. L’evento ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere la filiera artigianale del legno del Trentino.

Nell'ambito della mostra ci sarà anche il concorso di design «L’intreccio», inteso come alternarsi sovrapposto di elementi, motivi, essenze e forme. Passando agli spettacoli di musica e di danza, il cartellone di eventi della manifestazione (il programma completo è sul sito www.artigianoinfiera.it) permetterà di fare un viaggio che dall’Italia, attraverso le tradizioni popolari napoletane, siciliane, salentine (con i tamburellisti di Torrepaduli), sarde, calabresi, passerà per l’Europa con le esibizioni di fado portoghese, il can can francese e la musica scozzese del gruppo Saor Patrol, band di musicisti con cornamuse che gira il mondo per sostenere il recupero del villaggio medievale di Duncarron.

Dai bonghi africani  fino ai costumi colorati che faranno da scenografia alle esibizioni di tango argentino e danza del ventre fino ad arrivare ad una delle novità di questa edizione: il gruppo di ballerini e flautisti della provincia cinese di Guizhou. Dall’Iran invece arriverà la banda Ronak: gruppo di artisti che cantano canzoni folcloristiche. In fiera sarà proposta anche la tradizione del Mandala tibetano, un disegno costituito da cerchi e quadrati, fatto in sabbia, che, secondo la tradizione buddista e induista, ripercorre la genesi del mondo. Al termine della manifestazione, come da tradizione, il Mandala viene distrutto.