Canta alla fonderia napoleonica la nuova voce soul inglese
Milano, 26 gennaio 2012 - Soul girl. Come Angie Stone o Amy Winehouse e Duffy, ma nera. Black e soul, agrodolce e credibile grazie alla produzione ruvida e vintage di «Heaven» (Sony), annunciato dal fantastico singolo «Nothing’s Real But Love», già nella nostra top ten dell’airplay radiofonico. C’è anche una briciola di Adele per dire che il suono è antico ma contemporaneo come la scrittura dei pezzi, vedi «Glitter & Gold». Il tutto non nasce come il sole, all’improvviso, basta scorrere l’elenco dei produttori coinvolti: Eg White (Adele, James Morrison, Duffy). Poi Fraser bT-Smith (N-Dutbz, Tinchy Stryder, Cee Lo Green). E Claude Kelly a New York (Britney Spears, Whitney Houston, Jessie J.).
Ai primi di febbraio potremo finalmente ascoltare uno degli album più attesi dell’anno. Perché Rebecca ha voce e phisique du role, strepitose canzoni che si aprono come la coda di un pavone. Ritmo, pancia e irresistibile romance («Shoulder To Shoulder»). Il pubblico ha scoperto questa madre single di due bambini, timidissima e insicura, solo un anno fa, nell’edizione inglese di «X Factor». E ha spaccato subito il video, il cuore. Bisogna avere una storia vera da cantare e Rebecca, incinta a 17 e 19 anni, senza soldi e speranze, ha la pancia di Billie e la voce di Dinah. Una cover di Sam Cooke, «A Change Is Gonna Come», l’ha lanciata; questo album la consacra. Anche come cantautrice proletaria e soul. Sentiremo molto parlare di lei, chi può la vedrà lunedì 30 gennaio alla Fonderia Napoleonica di Milano. Già un evento.
di Marco Mangiarotti