Cremona, 25 ottobre 2017 - Il pareggio colto in casa di una tenace Virtus Entella nel turno infrasettimanale ha trasmesso nuova convinzione alla Cremonese. L'1-1 finale, a dire il vero, si presta a diverse interpretazioni, come conferma il fatto che entrambe le contendenti, seppur in momenti diversi, hanno pensato di poter fare bottino pieno. I liguri recriminano iun particolare sulla traversa colpita da La Mantia, ma anche i grigiorossi si sono avvicinati ai tre punti. In effetti non solo si sono portati in vantaggio grazie alla perla di Paulinho, ma anche nel finale, dopo il pareggio della squadra di Chiavari, hanno premuto in avanti, dimostrando di non volersi accontentare di un pareggio che, comunque, offre alla matricola di Attilio Tesser un quarto posto di tutto rispetto.

La maturità e la convinzione messi in mostra in casa dell'Entella possono diventare determinanti nel prosieguo del cammino di una Cremonese che, a questo punto, ha la ghiotta occasione di alzare l'asticella delle ambizioni stagionali. In questo senso, come giustamente ha ribadito anche lo stesso Mister Tesser, acquista un significato del tutto particolare il match che i grigiorossi disputeranno sabato allo "Zini" con un Perugia ferito e in crisi profonda.

Una squadra che dopo avere raggiunto il primo posto si è bloccata, incappando in una serie di sconfitte consecutive che proprio ieri sera è costata la panchina a Mister Federico Giunti. Proprio per questo motivo gli umbri non possono più commettere errori e sabato in casa della Cremonese giocheranno "con il coltello tra i denti", fermamente decisi a ritrovare l'identità perduta. Un test assai impegnativo, che Attilio Tesser ed i suoi giocatori possono però guardare con fiducia. Giocando con determinazione e concentrazione Paulinho e compagni possono infatti superare questo autentico esame della verità che può rappresentare la vera e propria svolta verso l'alto della stagione.