Cremona, 8 febbraio 2018 - Rialzarsi subito è l'intento con il quale la Cremonese guarda alla trasferta di sabato in casa del Carpi. La squadra grigiorossa deve mettere in archivio l'inattesa sconfitta subita con la Pro Vercelli e riprendere subito a fare punti. Un obiettivo che dovrà fare i conti con un avversario in ottima condizione, come confermano gli 11 punti raccolti nelle ultime sei partite, ulteriormente stimolato dalla possibilità di inseguire davanti al proprio pubblico la vittoria che permetterebbe ai modenesi di effettuare il sorpasso in classifica. Un epilogo che la formazione di Attilio Tesser non deve assolutamente permettere, giocando con la serenità e la tranquillità che in questa stagione che ha segnato il sospirato ritorno tra i cadetti le hanno sempre consentito di veleggiare nella zona nobile della classifica, accumulando un prezioso vantaggio di dieci lunghezze sulla zona play out, primo "pericolo" da tenere lontano per una matricola. In questo senso la compagine cremonese effettuerà domani mattina la consueta rifinitura pre-partita, ma, in ogni caso, come lo stesso Tesser ha sottolineato più volte, è già chiaro lo spirito con il quale la Cremonese, che nell'occasione non dovrà fare i conti con nessuna squalifica (al pari del Carpi) sarà chiamata a recarsi in Emilia.

A tal proposito sono due le "colonne" poste alla base del ritorno ad un risultato positivo per i grigiorossi, che devono scendere in campo con la consapevolezza del loro valore e del fatto che finora sono riusciti a giocare a testa alta anche con l'avversario più attrezzato. Dall'altra, però, è altrettanto necessario giocare dal 1' all'ultimo istante del match con la massima attenzione, con quella concentrazione che può evitare le reti che nella ripresa sono state concesse alla Pro Vercelli e si sono rivelate decisive. Un altro elemento che la squadra di Mister Tesser dovrà tenere nella giusta considerazione è legato al gioco del Carpi. Una squadra che punta molto sulla difesa (finora è uno dei reparti meno battuti con 26 reti al passivo) e su ripartenze velocissime, affidate allo specialista Mbakogu, punto di riferimento dell'attacco meno prolifico (22 gol) della serie B, ma sempre temibile proprio per questa capacità di sorprendere in rapidità l'avversario. Caratteristiche che sono state esaminate per tutta la settimana con la massima attenzione nella sede del Centro Arvedi da una Cremonese che vuole riprendere immediatamente a guardare verso l'alto.