Crema (Cremona), 14 maggio 2017 - Chiuse le iscrizioni al voto per le liste elettorali. Una maratona di un giorno e mezzo che ha visto arrivare al traguardo, qualcuna con qualche affanno, 19 liste che pretendono di ottenere voti dai cremaschi. Le liste presentate, sulle quali dovrà esprimersi la prefettura (lo farà entro domani) sono molto variegate. Cinque appartengono ad altrettanti candidati sindaci, nove sostengono l’aspirante Chicco Zucchi e cinque l’uscente Stefania Bonaldi (gli altri tre aspiranti sindaci sono Luca Grossi – Popolo della famiglia; Mimma Aiello – Cambiare si può; Carlo Cattaneo – Movimento Cinque Stelle).

Il totale dei candidati a uno dei 24 posti del consiglio comunale di Crema non è ancora ben chiaro: stiamo parlando di un numero che varia da 430 a 450. Diremo che almeno 14 liste hanno presentato 24 candidati, il massimo possibile, una sola 16 (Popolo della famiglia), il minimo, e le altre quattro da 18 a 22. Ma su questi numeri, al momento non c’è certezza. Tre liste hanno avuto difficoltà per la presentazione, anche se sono riuscite a superare i problemi e, alla fine, ce l’hanno fatta. In particolare, l’ultima, Crema Popolare, è entrata 11 minuti prima della scadenza e ha terminato l’iter burocratico un paio di minuti prima delle 13.

Su 19 liste presenti, record per la città visto che nella scorsa tornata furono 18 per un totale di 432 candidati, quelle appartenenti ai partiti sono Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pensionati, Lega Nord (tutte per Chicco Zucchi), Pd (per Stefania Bonaldi), Movimento Cinque stelle (Carlo Cattaneo), Popolo della famiglia (Luca Grossi); quelle molto vicine ai partiti sono La Sinistra (Sinistra italiana - Bonaldi) e Cambiare si può (Rifondazione – Mimma Aiello). Le liste civiche sono, per il candidato Chicco Zucchi: Chicco Zucchi sindaco; Crema città aperta; Viva Crema Nuova; Ombriano viva; No invasione, Crema popolare per Chicco Zucchi. Per Stefania Bonaldi: Generazione Crema; Cittadini in comune; Crema, città della bellezza; Crema bene comune; La Sinistra. Al voto dell’11 giugno, dalle 7 alle 23, sono chiamati circa 27.100 cittadini.