Crema (Cremona), 7 dicembre 2016 - Passato il referendum, bisogna sciogliere il nodo candidato. La persona che affronterà il sindaco uscente Stefania Bonaldi, ricandidata fin dallo scorso febbraio per un secondo mandato. Due le parti politiche che stanno lavorando, separatamente, per arrivare all’appuntamento elettorale di fine primavera con carte ottime per portare a casa la vittoria. La Lega Nord si dice sia stanca di attendere che le due anime di Forza Italia ritrovino l’accordo, perso la scorsa estate al momento di eleggere il segretario cittadino. Sembra che venerdì prossimo ci sarà un ultimatum: o Forza Italia si presenterà unita e proporrà un nome condivisibile o scenderà in campo la Lega, che punta su due persone: «Stiamo parlando con gli altri alleati di centrodestra – dice il segretario Andrea Agazzi – e sin qui abbiamo fatto un pezzo di strada insieme. Per esempio, stiamo scrivendo il programma». Nessuna conferma ufficiale sui due candidati, ma si sussurra che una persona arrivi dal partito, mentre l’altro candidato è un rappresentante della società civile.

La Lega non vorrebbe aspettare oltre, perché il candidato avrebbe dovuto essere annunciato alla cena di Natale del 16 dicembre: «Penso che gennaio potrebbe essere il mese giusto – dice sempre Agazzi – e anche se sarà febbraio, il tempo per prepararsi bene c’è». Invece, pare proprio che non ci sia, perché se si votasse la prossima settimana proprio il centrodestra non arriverebbe al ballottaggio, surclassato dal Pd con la coalizione di centrosinistra e dai grillini. A proposito di Grillini, anche in questo campo qualche problema esiste, visto che anche loro non hanno il candidato e annunciano le primare via web per il prossimo gennaio.