Crema (Cremona), 6 dicembre 2016 - Lo stava dicendo da oltre un anno e nei giorni scorsi è arrivato alla soluzione. Renato Ancorotti, 60 anni, della Ancorotti cosmetics, ha acquistato i capannoni della Olivetti, di proprietà della Unicredit leasing, per ampliare i suoi reparti. L’imprenditore da tempo aveva la necessità di allargarsi, ha registrato lo scorso anno un incremento della produzione del 64% e aveva lanciato un ultimatum: se il Comune non avesse permesso l’ampliamento, lui sarebbe emigrato. In pochi mesi di trattative era stata trovata la soluzione: dove Ancorotti ha la sua sede c’è una vasta area dove sorgeva la Olivetti, da tempo chiusa. Il Comune ha concesso i permessi necessari e l’imprenditore ha concluso l’accordo con la banca per l’acquisto di 30mila metriquadri, nei quali intende insediare logistica, produzione, confezionamento e riempimento.

Il progetto è stato affidato all’architetto Marco Ermentini e i lavori dovranno terminare in poco più di 12 mesi per permettere all’azienda di cominciare a produrre ai primi del 2018. Altra area interessata a un forte cambiamento è quella che insiste nella zona dello stazione ferroviaria. Sono 12mila metri quadri da risistemare. Circa 9000 sono stati concessi in comodato per tre anni al Comune, per il progetto Crema 20.20, mentre la clinica Sanitas vuole costruire un parcheggio ed è disposta ad acquistare 1800 metri quadri. I restanti 1200 erano voluti da Esselunga che pensava di costruire un supermercato su tre piani di 3600 metri quadri. La morte del patron Caprotti, oltre a difficoltà nell’ottenere i permessi, hanno fermato il progetto. Ma ora si è fatto avanti un gruppo tedesco. Il nome non è stato rivelato, ma potrebbe trattarsi del gruppo Aldi.