Vailate (Cremona), 5 dicembre 2017 - Ancora un rinvio per la causa che vede un allevatore di pappagalli di Vailate contro una società sportiva del paese, rea di aver provocato la morte di un raro pennuto. «Il giudice ha rinviato, ancora una volta – dice l’avvocato Pier Mauro Stombelli, che difende gli interessi dell’allevatore – per dar tempo ai litiganti di trovare un accordo che forse potrebbe essere all’orizzonte». Il pappagallo è morto per infarto a causa di pallonate che arrivavano nel suo allevamento dopo aver scavalcato la recinzione. Le pallonate avevano provocato la morte di alcuni pappagalli e l’allevatore, all’ennesimo decesso, aveva chiesto un risarcimento di 150mila euro perché l’ultimo pappagallo morto era di specie rara.