Cremona, 4 novembre 2017 - «Scusate, ma per cause indipendenti dalla nostra volontà, dobbiamo chiudere prima. Grazie a tutti». Un laconico e anche enigmatico messaggio sulla pagina Facebook di Hop hop street food annunciava che il 1° novembre l’esposizione dello street food in programma al podere Ombrianello non ci sarebbe stata. Come mai? Perché gli organizzatori non avevano i permessi necessari e, nonostante questo, per alcuni giorni la fiera del cibo da strada è stata aperta. Con strascico di inevitabili polemiche.

L'evento aveva già avuto una prima uscita a Crema, ma in una piazza, la scorsa estate. Il bis era stato programmato in una tenuta privata, dove si svolge, tra l’altro, la festa dell’Unità, dal 27 ottobre al 1° novembre. Tuttavia, i permessi necessari per allestire la manifestazione sono ben diversi perché, per esempio, gli ambulanti che mettono uno stand su suolo privato devono avere un permesso speciale, equivalente a quello per un negozio fisso. Autorizzazioni mai arrivate, ma gli organizzatori hanno deciso di aprire lo stesso. Peraltro, anche gli organizzatori della festa di Halloween, con sede sempre nello stesso posto, erano stati richiamati affinché si attenessero alle regole, cosa che avevano eseguito subito. Invece lo street food non è arrivato in tempo per ottemperare alle richieste e così nella giornata di martedì ha ricevuto l’ordine di chiusura. Resta la domanda: come mai si è arrivati alla chiusura solo il 31 ottobre? In comune fanno sapere di non aver mai ricevuto i permessi richiesti.