Crema, 2 settembre 2017 - Scappano. La grande fuga dal comando di Crema è cominciata all’indomani delle elezioni amministrative: se ne sono andati in due e altri cinque hanno presentato domanda di trasferimento. Gli appartenenti alla polizia locale se ne vogliono andare in aperta contrapposizione con il comando che regge la struttura, supervisionata dalla sindaca Stefania Bonaldi. La fuga è cominciata tre mesi fa, quando due componenti del corpo della polizia locale hanno chiesto e ottenuto di andarsene. Che ci fosse qualcosa che non andava è risultato palese: nessuno dei due emigranti è andato a migliorare il suo status. Stesso ruolo e più chilometri per raggiungere il luogo di lavoro. Fuori i primi due, è cominciata la valanga. Nell’arco di qualche settimana sono state presentate cinque domande di trasferimento: un vigile vorrebbe andare a Brescia, un altro ha chiesto il trasferimento in Comune e tre se ne vogliono semplicemente andare. In tutto 7 agenti su un organico di 29 vigili. Anche il comandante Giuliano Semeraro, qui dal 2014, sarebbe pronto a lasciare la città per un pari incarico in altra sede. La struttura della polizia locale è stata cambiata due volte durante la scorsa amministrazione.

Arrivata la Bonaldi, il comandante Alberto Peverelli ha cessato l’incarico e al suo posto è stato nominato il vice, Luciano Bisighini, che però, due anni dopo, è stato declassato per far posto a Semeraro, portato a Crema dalla segretaria comunale Marica De Girolamo. Dopo di lui, sempre la segretaria, ha portato il vice, Michele Petrella. Dopo la conferma dell’amministrazione, la segretaria se ne è andata e al comando dei vigili è cominciato l’esodo che, a quanto dicono i bene informati, non si fermerà alle sette persone che sono partite o hanno presentato domanda.