Crema, 9 luglio 2017 - Miobus, cioè l’autobus a chiamata che da anni fa servizio a Crema. E da anni è bersaglio di lamentele. Il servizio funziona, diciamolo subito, almeno dal punto di vista dell’utenza che non manca. Capito il meccanismo, non sono pochi che ne approfittano, anche perché il servizio è puntuale, economico (biglietti a un euro) e soprattutto... personale. Sì, perché proprio qui starebbe il punto. Il Miobus non è un taxi ma, chissà perché, viene utilizzato spessissimo per trasportare una sola persona. Anche se magari sarebbe possibile far salire sullo stesso Miobus più utenti e mettere insieme un servizio più efficace.

In questi giorni sono giunte più segnalazioni che puntano il dito sul servizio. "Spessissimo – dicono alcuni utenti – è molto difficile prenotare perché il centralino è occupato. Se ce la fai, otterrai il servizio per il giorno dopo (la prenotazione va fatta il giorno prima, ndr). Ora, se dopo aver prenotato una corsa arriva un’altra telefonata da un secondo utente che vuole partire dallo stesso punto (o in un punto sulla strada che l’autobus deve percorrere) alla stessa ora per andare nello stesso posto del primo, la prenotazione non viene accettata e si propone all’utente di anticipare o posticipare l’orario di 15 minuti. Perché in questo modo si fa uscire un secondo Miobus e si ottiene un maggior numero di chilometri percorsi per due corse rispetto a una sola". Se fosse così non si otterrebbe l’ottimizzazione del servizio. Di questi tempi le prenotazioni sono una settantina il giorno, ma si arriva anche a cento.