Crema (Cremona), 10 novembre 2017 - Dopo qualche settimana di discussione, tutti i problemi sono stati discussi e risolti e adesso tutto è pronto per le iniziative di Natale. Va subito detto che quest’anno la soluzione al problema iniziative natalizie ha avuto un percorso diverso. Fino allo scorso anno si occupava di quasi tutto la Confcommercio che però poi aveva deciso di fare un passo indietro. Per la verità solo mezzo, perché l’associazione dei commercianti aveva dato la sua disponibilità a fornire soluzioni. E così è stato. E’ stata presentata la società Edicta che ha elaborato un piano che è stato approvato questa settimana e che sarà reso praticabile nei prossimi giorni. L’accordo tra il Comune e Edicta prevede che a provvedere all’installazione delle luci di Natale sia la stessa azienda. Già contattata una ditta, diversa da quella del 2016, che ha garantito l’installazione entro l’8 dicembre. Le luminarie saranno sistemate nelle vie centrali della città e l’azienda è disponibile a metterne anche in altre vie, dietro pagamento.

Il costo totale dell’operazione sarà di circa 30mila euro. Il Comune parteciperà per la spesa dell’energia elettrica, mentre 10mila euro arriveranno dalla Camera di commercio. Per la rimanenza, circa la metà, Confcommercio ha chiesto un contributo di 40 euro (Iva compresa) a 200 commercianti. Lo scorso anno era di 50 euro e in tempi passati era arrivato anche a 100, al quale si pensa aderiranno circa la metà dei chiamati in causa, per un totale di circa 4000 euro. Per il resto sarà compito dell’Edicta trovarli e arriveranno dal plateatico richiesto alle aziende che intendono partecipare all’esposizione natalizia.

Per quanto riguarda le iniziative, detto delle luci che saranno accese l’8 dicembre, il 24 novembre sarà inaugurata una pista di ghiaccio. Sarà sistemata nei pressi dei giardini di piazzale Rimembranze. Non è una novità assoluta, ma viene riproposta perché l’iniziativa era stata apprezzata. Le bancarelle faranno il loro ingresso in piazza del Duomo l’8 dicembre e resteranno anche il 9 per poi smontare e lasciare posto ai mercatini di S. Lucia, dal 10 al 12. Quindi, dal 16 al 26, saranno rimontate le pagode che ospiteranno le bancarelle fino a S. Stefano. Oltre alle strutture commerciali, si sta costruendo un ricchissimo programma di intrattenimento da dicembre all’Epifania. Se a Crema è tutto ok, a Pandino la diatriba tra Comune e commercianti non accenna a tregue. Anche per quest’anno i commercianti non parteciperanno alla spesa per le luci natalizie, lasciando tutto sulle spalle del Comune. Lo scorso anno fu trovato uno sponsor e ora si sta cercando di rimediare, anche se dal Comune si fa sapere che il paese non resterà senza luminarie.