Crema, 28 dicembre 2017 - Continua la serie di furti nel cremasco che da tre mesi a questa parte è teatro di assalti di alcune bande di malviventi che non lasciano passare giorno senza che le loro imprese vengano menzionate. Saranno oltre cento gli assalti alle abitazioni messi a segno da ottobre a oggi, ai quali dobbiamo aggiungere otto colpi ai danni di sacerdoti e sette rapine a mano armata nei confronti di esercizi pubblici. Inoltre, sembra che i banditi abbiano privilegiato due posti in particolare: il quartiere di Crema Nuova e il paese di Izano.

Se in quest’ultimo luogo, dopo una dozzina di furti, sembra che i ladri abbiano deciso di lasciar perdere, forse anche perché un gruppo di abitanti ha preso a presidiare le vie del paese, a Crema Nuova non c’è soluzione di continuità, tanto che il commissariato ha deciso di pattugliare più strettamente la zona. Negli ultimi tre mesi sono una trentina gli appartamenti svaligiati da un paio di bande specializzate che hanno un diverso modo di mettere a segno i loro colpi. In particolare una banda preferisce agire subito dopo l’imbrunire. Un malvivente probabilmente molto giovane raggiunge un balcone al primo piano di un caseggiato dove c’è un appartamento nel quale i proprietari non hanno chiuso gli infissi. Una volta sul balcone con un cacciavite il ladro apre la porta finestra e poi fa entrare dalla porta principale i suoi complici che in pochi minuti, meno di cinque, mettono a soqquadro la casa alla ricerca di soldi e preziosi. Solitamente il colpo viene preparato da un sopralluogo fatto da tre persone che spesso sono state notate nelle zone dove poi agiscono i ladri. Le ultime volte queste persone sono state viste in via Solera e in via Barelli, ma recentemente si lamentano furti anche in viale Indipendenza.