Crema (Cremona), 18 giugno 2017 - Sempre lui, 22 anni, pugliese, a Crema da qualche mese ospite di parenti: è stato colto due volte venerdì sera a bordo di altrettanti motorini rubati. Si è preso due denunce per ricettazione e altrettante per inottemperanza al foglio di via. Ma il magistrato, anche in questa occasione, non ha voluto incarcerarlo. Nonostante una dozzina di denunce guadagnate in un mese per reati contro il patrimonio, minacce, inosservanza all’ordine del giudice. Venerdì sera alle 20.30 il giovane è stato visto da un agente abbandonare un motorino in via Donati. Il poliziotto si è insospettito e ha chiamato in sede.

È arrivata una volante che ha intercettato il ragazzo e l’ha fermato, ha constatato che il motorino risultava da tempo rubato e lo ha denunciato per ricettazione. E subito dopo liberato. Tre ore più tardi gli stessi uomini della volante hanno incontrato lo stesso giovane a bordo di uno scooter nei pressi dell’oratorio di San Benedetto, in piazza Garibaldi. Lo hanno fermato, scoperto che lo scooter era stato rubato all’oratorio di San Bernardino, restituito il motorino al proprietario, che non si era ancora accorto del furto, denunciato di nuovo il 22enne. E liberato, perché il magistrato non lo voluto arrestare neppure questa volta. E sì che questa persona ne ha fatte davvero molte. Ecco un riassunto: il 22enne ha dapprima meritato un foglio di via dalla città per tre anni, dopo un furto, a maggio.

Poi ha messo in atto un furto di una moto all’interno di una casa, moto che ha dovuto abbandonare perché braccato dalla polizia. Non contento, alle tre del mattino è andato a suonare a casa della vittima, minacciandola affinché non lo denunciasse. Ai primi del mese è stato autore di due rapine improprie, brandendo un punteruolo contro una guardia giurata, ai danni degli stand della manifestazione Crema medievale. A inizio settimana si è reso protagonista di una fuga rocambolesca, intercettato a bordo di un Fiorino rubato in mattinata. È scappato in via Milano, ha tamponato un’auto, ha fatto un’inversione sulla tangenziale, ha fracassato il Fiorino, è scappato nei campi, ha fatto resistenza contro il vigile che l’ha raggiunto. Ma nonostante tutto questo, non è stato arrestato. Naturalmente, è stato denunciato quattro volte per non aver ottemperato al foglio di via.