Crema, 6 novembre 2017 - Festa a sorpresa per don Lorenzo, parroco di San Bernardino, offeso dalle scritte apparse sulla strada che lo invitavano ad andarsene e derubato dei soldi della questua nella sua abitazione mercoledì sera. I suoi parrocchiani ieri mattina hanno gremito la chiesa in occasione della messa e poi, quando la celebrazione è terminata, hanno inscenato manifestazioni di affetto, circondando il parroco e incoraggiandolo a continuare sulla sua strada. Un girotondo festoso e un volo di palloncini hanno concluso la piccola festa, riuscita anche grazie a una tregua della pioggia.

Il parroco è stato incoraggiato anche da alcuni politici, che hanno voluto fargli sentire la loro vicinanza. Emozionato don Lorenzo, che era molto provato dalle vicissitudini vissute nel giro di poche ore. Prima le scritte sull’asfalto, nella notte di Halloween che lo invitavano ad andarsene, scritte rivolte anche contro la persona che gestisce da anni il bar dell’oratorio, tracciate sulla soglia di casa.

Poi il furto in casa, dove i ladri hanno buttato all’aria l’appartamento del parroco per trovare i soldi della questua, ben 9.000 euro. Il parroco ha ringraziato, commosso per tanto affetto. Tra l’altro, ancora un segno d’affetto nei suoi confronti: qualcuno è andato a correggere le scritte tracciate sull’asfalto, trasformando l’invito ad andarsene in un invito a restare, grazie allo scambio di una lettera. Così da “Don te ne devi andare”, la scritta è diventata “Non te ne devi andare”. Mercoledì don Lorenzo compirà gli anni ed è già in preparazione una grande festa all’oratorio.