Crema (Cremona), 13 gennaio 2018 - Guida senza patente e false dichiarazioni, cioè guai grossi per una persona di Moscazzano che ha utilizzato un escamotage per evitare di rifare la patente, che è andato avanti in questo modo per qualche anno ma che alla fine è stato smascherato. Ieri, durante controlli del traffico, una pattuglia di carabinieri situata ai confini della città ha fermato, tra gli altri, un automobilista di 57 anni, chiedendogli di mostrare patente e libretto. Subito accontentati dal guidatore, i militari hanno visto che il libretto era a posto ma che la patente mostrava qualche problema: la foto posizionata sul documento era piuttosto vecchia e però ritraeva un signore di età certamente superiore a quella della persona che avevano fermato.

Come mai? I militari lo hanno chiesto all’interessato, il quale ha educatamente insistito, affermando che quello in foto era proprio lui. Ma i militari non l’hanno bevuta e hanno chiesto di mostrare un documento di identità. A quel punto la bugia è diventata palese, perché il nome sul documento non coincideva con quello della patente e il conducente a quel punto ha confessato. Tempo fa gli era stata ritirata la patente, in quanto trovato alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti. Dopo qualche tempo, anziché presentarsi agli esami per riottenere la patente, aveva pensato di utilizzare il permesso di guida del padre. L’uomo è stato identificato e denunciato due volte. Non gli è stata sequestrata l’auto, in quanto intestata a un parente, al quale è stata restituita.