Crema, 9 gennaio 2017 - Nella notte tra domenica e lunedì, è morto Christian Albini, teologo, insegnante, marito e padre, collaboratore di varie testate e fautore di una teologia del quotidiano "oltre i bastioni della Chiesa". A darne la notizia su Twitter è stato padre Enzo Bianchi, priore della comunità monastica di Bose: "Christian Albini ci ha lasciati ora: era un vero cristiano, mite, buono, paziente! Per me un amico consonante sempre!".

Sposato con Silvia e padre di tre figli dai quattro ai 12 anni, Albini era docente di religione nelle scuole superiori, responsabile del Centro di spiritualità della diocesi di Crema, autore di libri di teologia, autore del blog "Sperare per tutti" (sottotitolo: incontrarsi senza condannarsi) e collaboratore del mensile Jesus con la rubrica' Un popolo chiamato Chiesa'. Da tempo era affetto da un male incurabile. 

Nel suo ultimo post, del quattro gennaio, Christian Albini partiva da un versetto del salmo 4: "Nella pace mi corico e presto mi addormento solitario nella speranza mi fai riposare, Signore": "La pace - scriveva - spesso non c'è. Vivere è anche lottare per conservare la speranza. Soli con la speranza, quando tutto ciò che hai. La battaglia della fede è anche perseverare a sperare, anche quando la speranza è un filo esile o manca del tutto". In occasione del Giubileo, Christian Albini ha scritto il libro Sopportare pazientemente le persone moleste (Emi, 2016, 64 pagine, 7 euro), uno dei volumi di una collana di 13 libretti dal titolo Fare misericordia, dedicata alle opere di misericordia rilette da teologi e autori spirituali contemporanei. Recentemente ha pubblicato anche: L`arte della misericordia (Qiqajon, 2015) e Cerco parole buone su vita, amore e morte (Paoline, 2016).