Cremona, 4 novembre 2017 - Nell'ambito dell'attività di contrasto al gioco abusivo, i finanzieri del comando provinciale di Cremona, assieme ad agenti di polizia e della locale e agli uomini dell’agenzia delle dogane e dei monopoli, hanno effettuato un controllo in una sala giochi cittadina, priva delle previste autorizzazioni statali. In particolare nel locale si effettuavano scommesse sportive per conto di allibratori esteri. I finanzieri hanno chiuso il locale e denunciato il gestore della sala scommesse, un macedone di 27 anni, alla procura della Repubblica per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa.

In particolare, dagli accertamenti è emerso che alcuni allibratori esteri, privi tanto della concessione dei Monopoli quanto della licenza rilasciata dall'autorità di pubblica sicurezza, si sarebbero avvalsi di compiacenti agenzie attive sul territorio nazionale che si pongono quali intermediari tra lo scommettitore e il bookmaker. Si tratta di agenzie che raccolgono le giocate degli scommettitori, trasmettendole per via telematica all'organizzatore, e movimentano contestualmente, su appositi conti esteri, gli importi corrispondenti alle giocate incassate e alle eventuali vincite da corrispondere ai giocatori, il tutto a danno degli interessi del fisco italiano.