Campagnola Cremasca, 16 giugno 2017 - «Le case danneggiate gravemente sono una cinquantina; altre 40 hanno sono state interessate dalla tromba d’aria. Ma quel che mi preoccupa è la scuola materna, che vorrei riaprire il 5 settembre, burocrazia permettendo». A parlare è il primo cittadino di Campagnola Cremasca, Agostino Guerini Rocco, che da una settimana si dedica alle pratiche per ottenere per il suo Comune e per i cittadini lo stato di calamità naturale. La conta dei danni è terminata e la novantina di immobili toccati dal passaggio della tromba d’aria di martedì della scorsa settimana ammontano a 4,5 milioni di euro. Per la scuola materna ci vogliono 270mila euro. Anche i grillini hanno presentato un’interpellanza in Regione per far avere questi soldi al più presto al Comune.