Campagnola Cremasca, 23 settembre 2017 - «Il ministero non ha riconosciuto lo stato di calamità naturale per la tromba d’aria che ha attraversato il nostro paese il 6 giugno, mentre la Regione ci è venuta incontro con un contributo per la ristrutturazione della scuola materna». Lo dice il sindaco Agostino Guerini Rocco di ritorno da un viaggio in Regione, dov’è stato a verificare a che punto siano i finanziamenti per la scuola materna. L’istituto per i piccoli del paese è stato preso in pieno dalla tromba d’aria e da quel giorno è inagibile. Immediatamente il sindaco e i suoi collaboratori si sono attivati per cercare di porre rimedio. Una prima perizia parlava di danni intorno a 250mila euro; una seconda li ridefiniva in 144mila euro.

​Forte di questo rapporto, il Comune cercava finanziamenti per cominciare al più presto i lavori, anche perché la scuola avrebbe dovuto riaprire ai primi di settembre. Grazie a un accordo con la Regione, il primo cittadino reperiva 55mila euro, mentre l’assicurazione ne metteva sul tavolo altri 56mila. La rimanenza la Giunta riusciva a trovarla in cassa e, sia pur con ritardo, a fine agosto dava il via ai lavori che avrebbero dovuto terminare oggi per far riaprire la scuola il 2 ottobre. «Purtroppo non sarà così – riprende il primo cittadino – perché una volta aperto il tetto abbiamo capito che il rifacimento avrebbe dovuto avere una portata diversa. Infatti l’edificio è del 1963 e quindi è stato costruito senza seguire le norme antisismiche. A questo punto abbiamo deciso di rimettere mano al progetto e di inserire le migliorie necessarie perché la scuola osservi la normativa. Per questo motivo abbiamo chiesto al ministero un contributo, ma anche qui ci siamo scontrati con la burocrazia. Campagnola non è in zona considerata sismica, ragion per cui diventa difficile ottenere qualcosa». Il preventivo è intorno a 240mila euro, si spera di terminare i lavori intorno al 20 ottobre.