Crema, 6 febbraio 2018 - Un barbagianni sul ciglio della strada, come se chiedesse un passaggio. Il rapace notturno stava lì, fermo e incapace di volare. Lo hanno visto in tanti, ma in quel punto, il rettilineo che da Romanengo va a Ticengo, la strada è stretta e la visibilità scarsa, così nessuno può fermarsi. Tuttavia è scattata la gara di solidarietà che, attraverso Facebook ha segnalato il rapace il quale, per tutto il tempo, è rimasto in quella posizione, notato da molti, fin tanto che qualcuno è riuscito a fermarsi senza pericolo per sé e gli altri, ha recuperato il barbagianni e lo ha portato a casa da dove, la mattina seguente, lo ha affidato al centro provinciale che cura gli animali di Calvatone. Subito in Facebook sono state fornite le informazioni sul barbagianni: la ferita non è grave e a breve l’uccello tornerà a volare.

Altra storia è quella di Briscola (nome imposto provvisoriamente), trovato a vagare in paese. Il cane aveva il microchip e il proprietario è stato rintracciato ma l’uomo ha affermato di non volerlo più e di tenerlo pure in canile perché non ubbidiva salvo poi ripensarci.