Spino d'Adda (Cremona), 4 febbraio 2018 - «Mi hanno appena rubato l’auto». La telefonata arriva ai carabinieri alle 6.30 di ieri mattina, ma intanto una pattuglia della Polstrada è stata inviata a Spino d’Adda, sulla Paullese, perché lì c’è un’Audi A4 che è finita contro il guardrail ed è conciata piuttosto male. E l’auto ammaccata è proprio quella segnalata. Indagine aperta e chiusa? Non proprio, perché a breve arrivano le sorprese. Una volta appurato che l’auto è quella segnalata, la Polstrada chiama il proprietario che però, stranamente, ha il cellulare irraggiungibile. Basta una breve verifica per scoprire che la vettura non ha l’assicurazione. 

Gli agenti passano a controllare l’identità del proprietario che ha 42 anni, risulta risiedere in provincia di Como ma è nativo del cremasco, dove ha genitori. Si prosegue nella ricerca e gli agenti decidono di andare a casa dei parenti per verificare se per caso abbiano notizie del figlio che, infatti, viene trovato nell’abitazione di famiglia. Prima i poliziotti della Stradale gli comunicano che l’auto è stata trovata contro un guardrail e poi cominciano i guai. L’Audi non è assicurata e in più sembra che non vi siano abbastanza indizi per sostenere che la vettura sia stata rubata.

Il cremasco viene invitato al distaccamento di Crema e qui il cerchio si stringe fin tanto che il 42enne confessa che si è inventato il furto perché era senza assicurazione. Una volta sbattuto contro il guardrail, ha chiesto un passaggio a un automobilista e ha raggiunto l’abitazione dei suoi parenti e lì ha pensato di inscenare il furto. Sarà denunciato per falso e dovrà pagare multe salate per la guida senza assicurazione e la distruzione del guardrail. Per non parlare dell’auto.