Il malvivente in trasferta da Cremona a Milano si è trovato di fronte prima due caporali dell'Esercito, poi due agenti sommozzatori della Polizia di passaggio, e infine l'addetto alla sicurezza del negozio
Milano, 17 febbraio 2012 - Si è fatto consegnare 1.500 euro dai dipendenti del supermercato di via Rubens a Milano sotto la minaccia di una pistola ed è uscito pensando di farla franca. Caso vuole, però, che da quelle parti, negli
stessi istanti, passassero due caporali dell'esercito aggregati temporaneamente alla scuola militare Teuliè e, in un secondo momento, due agenti del Centro Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato di La Spezia, in trasferta a Milano per un incontro.
Il rapinatore, un 21enne nato in Italia ma di origini straniere, è stato subito bloccato dai due caporali che lo hanno notato alle 19.40 scappare con il bottino in via Caccialepri. Sul posto è sopraggiunto l'addetto
alla sicurezza del supermercato e, a dare una mano, i due agenti spezzini che passavano di lì. Gli uomini delle volanti lo hanno arrestato. Il giovane, giunto appositamente a Milano dalla provincia di Cremona, è sospettato di aver
commesso altre tre o quattro rapine. Nelle tasche aveva altri 1.000 euro. Il complice è riuscito a fuggire.