Cremona, 4 aprile 2017 - Dall'8 aprile al 23 luglio nel Museo del Violino di Cremona, nel quadro delle celebrazioni per i 450 anni della morte del compositore cremonese Claudio Monteverdi, sarà esposta una versione del «Suonatore di liuto» di Caravaggio. L'opera proviene da una collezione privata ed è meno conosciuta della altre due, esposte rispettivamente al Metropolitan di New York e all'Ermitage di San Pietroburgo. Le celebrazioni monteverdiane si protrarranno per tutto il 2017. Oltre a numerosi concerti, nella seconda metà dell'anno ci sarà una mostra dedicata ad un altro pittore del Seicento, Luigi Miradori detto il Genovesino, che lavorò a lungo in Lombardia dedicandosi anche lui alla raffigurazione di strumenti musicali. 

È stata comunque attribuita con certezza a Caravaggio da studiosi come Denis Mahon, Mina Gregori e Claudio Strinati. Il dipinto fu realizzato da Caravaggio nel 1597 per il Cardinale Del Monte. Nel Settecento fu acquistato del Duca di Beaufort, che lo portò in Inghilterra, nell'abitazione di famiglia, dove rimase per due secoli e mezzo, quando fu trasferito a New York e rivenduto. Caravaggio vide e dipinse diversi strumenti musicali durante la sua permanenza nel palazzo romano del Cardinale Del Monte, che li collezionava. Insieme al quadro sono esposti nella mostra di Cremona diversi strumenti dell'epoca.

Il museo si trova in Piazza Marconi 

Orario di apertura: Martedì – Domenica, 10 – 18

Biglietto intero: 10 € 

Tutte le informazioni su www.museodelviolino.org