Cremona, 27 luglio 2017 - L’attesa febbrile ha tenuto due società e tifoserie con il fiato sospeso: ieri era fissata la dead line per la decisione sul ricorso di Caserta circa la propria esclusione dal campionato di Serie A, con conseguente ripescaggio della Vanoli Cremona. E ad esultare è la squadra lombarda: il primo a dare la notizia è stato il quptidiano L’Eco di Bergamo, coinvolto in modo diretto in quanto l’esclusione della squadra campana ha liberato il posto in A2 della Vanoli a favore proprio della Comark Bergamo. Respinto, quindi, il ricorso della Juve Caserta che fino all’ultimo aveva sperato nella riammissione nell’Olimpo del basket: le istituzioni cestistiche, ovvero la Corte di Giustizia del Coni, invece, ha detto no.

«Per l’ufficialità bisognerà attendere fino al primo di agosto, perché l’ultima parola spetta alla ComTec, la Commissione Tecnica di Controllo, ma siamo in A1»: queste le prime parole, cariche di entusiasmo e soddisfazione del gm biancoblù Andrea Conti che prosegue: «Ora cercheremo qualcosa di diverso, ma l’entusiasmo per la notizia ci porterà a lavorare in una certa maniera». Due settimane snervanti, durante le quali i sentimenti sono stati tanti e contrastanti: «Dal 14 luglio abbiamo passato due settimane in un vortice di carte, emozioni e ansie: eravamo pronti a disputare un’A2 ambiziosa, ma ora cambia tutto. Questa notizia è arrivata inaspettata, ma siamo pronti. Parleremo con i giocatori italiani che abbiamo firmato, ma vogliamo tenere tutti gli acquisti fatti fino ad ora». Si riparte, dunque, da una base più che solida e affidabile, ovvero da coach Meo Sacchetti e dai cugini Diener, una garanzia: adesso si dovrà guardare con attenzione al mercato degli americani da inserire nel roster per completare la squadra. Cremona quindi torna in A dopo la retrocessione sul campo di fine aprile e lo fa senza scontare il purgatorio della A2.

A beneficiare dell’esclusione di Caserta dalla Serie A e, probabilmente, dai campionati Nazionali, è anche la Comark Bergamo che prernde il posto di Cremona in A2: era da sedici anni che la Bergamo dei canestri bazzicava tra Serie B e C, senza mai riuscire a compiere il salto in A2. Lunedì nella sede della Fip la fedejussione richiesta per disputare la A2 (150 mila euro): rimane l’attesa del definitivo ok sull’agibilità del palasport di piazzale Tiraboschi dove si giocheranno le sfide casalinghe. A giorni, infine, verrà annunciato il nuovo sponsor che con RITORNO IN A Meo Sacchetti, coach Vanoli ogni probabilità sarà la Azimut.