Merone (Como), 30 agosto 2016 - Nel pomeriggio negli uffici dell’Arifl (Agenzia Regionale per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro) della Lombardia si sono sottoscritti i due accordi di ricorso alla CGIS per crisi aziendale per il gruppo Holcim in Italia. La Cassa integrazione straordinaria decorrerà dal 1 Ottobre 2016 per 12 mesi e interesserà fino al un massimo di 80 Lavoratori per la Holcim Italia spa (Cemento) e fino ad un massimo di 50 Lavoratori per la Holcim Aggregati e Calcestruzzi spa.

La rotazione dei Lavoratori durante il periodo di CIGS avverrà di norma con periodi di 3 mesi e in relazione alle fungibilità professionali attuali, in relazione al percorso professionale svolto e alla conoscenze professionali accumulate dai lavoratori e in relazione alle esigenze tecnico organizzative produttive aziendali. In alcune divisioni non svolgerà la rotazione (es. trasporti, commerciale, vendite) per evidenti ragioni organizzative.

Gli esuberi concordati sono scesi a 60 Lavoratori (dei 73 annunciati dall’azienda) e sono 33 nella Holcim Italia spa e 27 nella Holcim Aggregati e Calcestruzzi spa. Per agevolare la ricollocazione dei lavoratori gli accordi prevedono dal 1 Settembre 2016 fino al 15 Luglio 2017 una mobilità non oppositiva con un incentivo all’esodo a partire da 60.000 euro a scalare in base ai periodi di ricollocazione, una ricollocazione infragruppo sia all’interno di società del gruppo LafargeHolcim che in aziende partecipate e in aziende che hanno rapporti commerciali con il gruppo. Inoltre si attueranno percorsi per agevolare la ricollocazione sul territorio.

Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee nei vari luoghi di lavoro del gruppo Holcim per confrontarci con i Lavoratori sui contenuti dell’intesa.