Cernobbio (Como), 2 settembre 2016 - Lario blindato per i tre giorni del Forum Ambrosetti a Villa D'Este, Cernobbio. Controlli di sicurezza rafforzati per l'allerta terrorismo, con tanto di metal detector per verificare anche il contenuto di borse e zaini di partecipanti e giornalisti. Tema di quest'anno è "il 'Intelligence on the world, Europe and Italy. Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive". Ad aprire i lavori, dopo una sessione dedicata ai rischi globali e gli impatti sull'economia, saranno il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, con un focus sulla salute dell'economia italiana nel quadro globale. Dopo di lui, l'intervento del Matteo Renzi, prima di lasciare le sponde del lago di  Como per volare al G 20 di Hangzhou, in Cina, insieme a Padoan. Pomeriggio dedicato alla Russia, all'economia globale e agli sviluppi scientifici e tra i relatori anche l'astronauta Samantha Cristoforetti.  

Sabato giornata dedicata all'Unione Europea e ai passi che Bruxelles dovrà compiere per rafforzarsi dopo la Brexit. Tra i relatori, ci saranno il primo vice presidente Ue Frans Tiemmermans, il senatore a vita Mario Monti. E poi i lavori si concentreranno sul futuro dell'euro con un incontro con il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem e il Commissario per l'euro, Valdis Dombrovskis, ma anche di Irlanda e Polonia come casi di successo. Trai temi in agenda, anche la crisi dei migranti, con la partecipazione del ministro agli Interni, Angelino Alfano, e della situazione in Turchia. 

Domenica tutta dedicata come di consueto alla politica italiana. Sono attesi i ministri del lavoro Giuliano Poletti, dell'Istruzione Stefania Giannini, delle Riforma Maria Elena Boschi, dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il titolare dealla Giustizia Andrea Orlando. Rappresenteranno "la voce delle opposizioni", invece, Matteo Salvini e Renato Brunetta. Trai relatori ci saranno anche il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente del Csm Giovanni Legnini e il presidente dell'Istat Enrico Giovannini.