Lanzo d'Intelvi (Como), 29 novembre 2017 - La bevanda del diavolo in Cina? Un bel bicchiere di acqua minerale, con la concessione di qualche bollicina per i più trasgressivi. Se poi il diavolo in questione veste rossonero non c’è da stupirsi se la bottiglietta di minerale arriva da lontano, emulando Marco Polo con la differenza che il punto di partenza non è Venezia ma la Valle Intelvi, in provincia di Como, ai confini con la Svizzera. Dove un secolo e mezzo fa, correva l’anno 1868, il ragionier Domenico Barilani inaugurò le Terme Paraviso, che durante la Belle Epoque furono di gran moda.

Adesso che le terme sono solo un ricordo lontano a farsi avanti sono stati i cinesi di Alpenwater, primo sponsor d’Oriente del Milan che da Berlusconi è passato a mister Li Yonghong. Il gruppo che commercializza minerale e soft drink in tutto il mondo ha deciso di scommettere sullo storico impianto comasco che è stato ceduto dalla Acqua Minerali Val Menaggio, società che imbottiglia il marchio Chiarella, dopo una trattativa iniziata nel 2015. Grazie all’investimento del gruppo cinese, nel frattempo divenuto sponsor dell’Ac Milan, lo stabilimento sorto in prossimità della fonte è stato completamente ristrutturato con l’introduzione di una modernissima linea produttiva, completamente automatizzata, in grado di imbottigliare milioni di pezzi l’anno. «Alpenwater ha scelto questa località come primo passo per l’espansione in Europa della propria attività», hanno spiegato il general manager del gruppo Zhao Lei e il direttore Liang Tao presenti all’inaugurazione dell’impianto insieme al responsabile commerciale del Milan, Lorenzo Giorgetti e una folta delegazione di campioni rossoneri capitanata da Franco Baresi, Daniele Massaro e Pietro Vierchowod. Mai come in questo caso tutti sperano che il diavolo ci metta la coda e sui fasti del Milan, che in Cina continua a essere uno dei club di calcio più popolari, milioni di consumatori decidano di eleggere loro acqua preferita la minerale della fonte Paraviso. Alpenwater ci conta e non a caso una parte della produzione, in bottiglie da mezzo litro, prenderà la via del lontano Oriente per finire nelle mani di tanti tifosi rossoneri dagli occhi a mandorla. Sentirsi un po’ Gigio Donnarumma sarà semplice come bere un bicchiere d’acqua.