Como, 12 settembre 2017 - Promessa  mantenuta quella del sindaco Mario Landriscina che l’agosto scorso, di fronte alla necessità di chiudere il viadotto dei Lavatoi, si era impegnato a far di tutto per riuscire a riaprire l’infrastruttura alle porte della città entro l’avvio dell’anno scolastico. In linea con le previsioni nella prima mattina di oggi, tra le 6 e le 6,30, la Polizia Locale ha finalmente riaperto il viadotto alle auto. Domenica pomeriggio sono stati effettuati gli ultimi interventi necessari a garantire la sicurezza, seguiti da una serie di verifiche degli ingegneri che stanno seguendo i lavori. Ieri sera sono invece cominciate le operazioni preliminari alla riapertura, come la modifica della segnaletica provvisoria, in modo da agevolare le procedure domani mattina e da consentire la regolare percorrenza alle auto all’ora di punta. Infine questa mattina si è proceduto a riaprire la strada, partendo dalle uscite del viadotto.

«Si riconferma l’attenzione di questa amministrazione su un problema particolarmente gravoso per la viabilità cittadina - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Bella - E’ stato fatto il possibile per attenuare il disagio provocato dalla chiusura il prima possibile e per completare l’intervento urgente in tempo per l’inizio della scuola come ci eravamo prefissi». In queste settimane l’impresa incaricata ha lavorato a ritmo serrato per consolidare le strutture di appoggio del ponte sulla sommità dei piloni, rinforzate con alcune travi di acciaio nei punti in cui si era riscontrato un eccesso di vibrazioni. Adesso toccherà al professor Pier Giorgio Malerba, titolare della cattedra di Ingegneria Civile al Politecnico di Milano, completare da qui a fine mese una serie di rilievi sull’infrastruttura e stabilire come mai, nell’arco di poco più di dieci anni, sia diventata inservibile. Anche se le auto torneranno a circolare sul ponte permarrà, fino a un ulteriore e ben più costoso intervento di consolidamento, il divieto di transito per i mezzi pesanti.