Como, 20 marzo 2017 - Si era messo alla guida del suo tir, a bordo del quale trasportava una turbina pesante oltre 85 tonnellate, malgrado fosse ubriaco. Viste le premesse il viaggio in Canton Ticino di un camionista italiano non poteva finire bene e infatti a porre fine a fermarlo ci hanno pensato gli agenti della Polizia cantonale i quali, allertati anche dalle chiamati di alcuni automobilisti che avevano notato il grosso camion sbandare e compiere manovre azzardate, lo hanno intercettato e fermato. 

Nell'area di sosta di Stalvedro all'altezza di Airolo lungo la A2 il camionista, 58 anni residente in italia, è stato sottoposto all'etilometro che ha accertato una presenza di alcool nel sangue ben oltre il consentito. L'uomo è stato denunciato per guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza e in più gli stato dato il divieto di guidare in territorio svizzero.