Como, 24 dicembre 2017 - Vigilia di Natale di protesta a Como, ancora una volta contro l'ordinanza anti clochard voluta dal sindaco Mario Landriscina. Questa mattina a cantarle, in tutti i sensi, al primo cittadino ci hanno pensato oltre un centinaio di cittadini, comaschi e non, che si sono radunati in piazza Duomo per intonare "El purtava i scarp del tennis" la celebre canzone di Enzo Jannacci trasformata in un inno dalla parte degli ultimi.

Un flash mob organizzato dal cantautore comasco Filippo Andreani, al termine della loro esibizione i cantanti improvvisati hanno posato i loro cappelli sul selciato di fronte al Broletto, in solidarietà verso senza tetto e mendicanti che in questi giorni vengono allontanati dalle vie del centro e multati per accattonaggio molesto. Si tratta della seconda manifestazione di protesta nell'arco di ventiquattrore, sabato a manifestare di fronte al porticato dell'ex chiesa di San Francesco erano state le associazioni di volontariato e la sinistra comasca, che in coro hanno chiesto al sindaco di ritirare l'ordinanza e dimettersi.

Adesso si annuncia una tregua natalizia, ma c'è da scommettere che dopo Santo Stefano le polemiche riprenderanno. Nei giorni scorsi ad invitare i comaschi a superare le divisioni ci aveva provato anche il vescovo, Oscar Cantoni, che domani alle 12 e 30 il suo pranzo di Natale lo trascorrerà proprio tra i senza tetto che sono stati invitati dalla Caritas all'Opera don Guanella. Una tradizione a Como e in tante altre città d'Italia che però quest'anno assume un significato tutto particolare.