Como, 12 febbraio 2018 - È stata cinturata in via precauzionale la zona della Valbasca lungo il sentiero che si snoda da Lipomo e Como, dove ieri mattina alcuni passanti hanno segnalato la presenza di un probabile ordigno bellico. Munizioni inesplose che dovranno essere fatte brillare da reparti specialistici di Milano. In attesa dell’intervento degli artificieri, l’area – pochi metri quadrati – è stata messa in sicurezza. Si tratta di ritrovamenti molto ricorrenti, legati al periodo dell’ultima guerra, quando nelle fascia comasca e lecchese erano state disperse molte armi, munizioni e bombe a mano. Vengono alla luce a causa di piccoli dissesti del terreno, interventi di animali, o molte volte anche durante la ristrutturazione di vecchi edifici. Anche sabato i vigili del fuoco sono intervenuti in viale Geno a Como, per rimuovere alcuni proiettili notati da passanti sul fondale del lago, altro luogo in cui erano finite armi e munizioni in abbondanza.